11 Dicembre 2017
[]

News
percorso: Home > News > News in evidenza

Arrestata banda di sinti autore di assalti ai bancomat.

06-12-2017 20:18 - News in evidenza
La Polizia di Stato di Pordenone e di Trieste, con la collaborazione delle Questure di Verona, Vicenza e Treviso stamane di buon´ora ha dato esecuzione a sei ordinanze cautelari, di cui quattro applicative della custodia in carcere, nei confronti di persone di etnia sinti appartenenti ad un gruppo criminale dedito, tra l´altro, agli assalti agli sportelli Bancomat degli Istituti di Credito del Nord Est con l´utilizzo di esplosivo.
L´indagine, ha preso il via nel maggio scorso quando la Mobile di Pordenone a seguito di alcuni furti di autovetture di grossa cilindrata commessi in zona, ha permesso di attribuire agli arrestati numerosi reati tra cui l´assalto al Bancomat dell´Ufficio Postale di Brugnera avvenuto la notte tra il 4 ed il 5 luglio scorso.
Il 24 luglio, erano già stati fermati in flagranza di reato in provincia di Treviso due degli arrestati, trovati in possesso di "marmotte" per far saltare i bancomat.
Questi, insieme ai complici, tutti tratti in arresto stamane, a bordo di una potente BMW M2 rubata pochi mesi prima ad Aviano, avevano, nel corso della nottata, commesso numerosi reati in provincia di Treviso, Padova, Rovigo e Ferrara.
Ad Albignasego avevano provocato l´esplosione del Bancomat dell´Istituto di Credito ex Veneto Banca.
Il gruppo, agiva sempre di notte, a volto coperto.
Stamani sono stati portati in carcere:
1. BATTISTUTTI Teddy, nato nel 1989, residente a Trevignano (TV), pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, in atto agli arresti domiciliari;
2. GABRIELI Sonny, nato nel 1995, residente a Rosà (VI), privo di precedenti, in atto agli arresti domiciliari;
3. BOSCO Kevin, nato nel 1996, residente a Gorgo al Monticano (TV), con precedenti per reati contro il patrimonio, in atto agli arresti domiciliari;
4. CASSOL Alan, nato nel 1996, residente in provincia di Treviso ma domiciliato a Verona con precedenti per reati contro il patrimonio, in atto agli arresti domiciliari
indagati in concorso per i delitti di porto e detenzione illegale di esplosivi, riciclaggio, furto aggravato, furto in abitazione, commessi in varie località del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e dell´Emilia Romagna nel corso del mese di luglio 2017.




Fonte: Redazione

Progetto realizzato da www.sitiweb24.it