26 Settembre 2018
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Treviso: nasce il Distretto del commercio

16-04-2018 14:58 - TV
Ecco i 9 punti che compongono l´accordo di partnerariato firmato da 46 soggetti diversi, con lo scopo di rilanciare il commercio in centro città.

Premesso che la Regione Veneto con deliberazione di Giunta regionale n. 1531 del 25.09.2017, ha approvato la procedura di individuazione dei distretti del commercio, ai sensi dell´art. 8 LR n.50/2012, definendone criteri e modalità.

Tale norma ha inteso perseguire una generale finalità di sviluppo del settore commercio riservando un ruolo primario alle attività commerciali inserite nel tessuto urbano, favorendone la rigenerazione e ricercando nuove strategie di sviluppo commerciale sostenibile sotto il profilo economico, sociale, territoriale e ambientale.
Il legislatore regionale ha previsto alcune misure di politica attiva per il commercio, tra le quali assume un particolare rilievo la previsione dei distretti del commercio, definiti come ambiti di rilevanza comunale o intercomunale nei quali i cittadini e le imprese, liberamente aggregati, qualificano il commercio come fattore di innovazione, integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio, al fine di aumentarne l´attrattività e sostenendone la competitività delle sue polarità commerciali.

In attuazione a ciò la Giunta regionale con DGC n. 1912 del 14 ottobre 2014 approvava in via sperimentale un bando di finanziamento di progetti pilota finalizzati all´individuazione dei distretti del commercio.
Il Comune di Treviso ha approvato lo schema di accordo con Deliberazione di Giunta Comunale n. 339 del 27 novembre 2014 e, in stretta collaborazione coi partner dell´accordo, ha partecipato al bando di finanziamento, ottenendo il secondo posto in graduatoria (rif. Decreto Direttore Commercio n. 240 del 30 dicembre 2014).
In data 26 marzo 2015 è stato sottoscritto l´accordo di partenariato prot. n. 34659 del 26 marzo 2015.
Il progetto pilota sperimentale si è concluso con successo, presentando la rendicontazione finale alla Regione Veneto a dicembre del 2016.

Nel corso del 2017 si sono mantenute numerose azioni volte a favorire le potenzialità commerciali di Treviso, perseguendo gli obiettivi del progetto pilota del distretto del commercio.

Il presente accordo persegue le seguenti finalità:
1. identificazione di un circuito virtuoso tra Enti locali identificazione di un circuito virtuoso tra Enti locali (Comune di Treviso, Provincia di Treviso e Camera di Commercio di Treviso Belluno) , associazioni di categoria, enti e associazioni culturali, associazioni locali e attività economiche al fine di creare un modello innovativo stabile di gestione e sviluppo del centro storico e urbano;
2. animazione del centro storico, valorizzando l´attrattività commerciale e turistica
3. migliorare l´accessibilità e lo sviluppo di mobilità sostenibile , nonché misure di riqualificazione del contesto urbano in termini di arredo, aree verdi, pulizia e sicurezza;
4. attività di contrasto al fenomeno delle chiusure delle attività commerciali e alla conseguente desertificazione del centro storico e urbano;
5. sinergia tra attività culturali, commerciali, turistiche e le produzioni regionali tipiche, valorizzando le specificità del territorio anche attraverso la creazione di appositi itinerari di attrattività, molto apprezzati dai cittadini e dai turisti;
6. formazione degli operatori del commercio e dei servizi;
7. introduzione di misure premianti per le attività economiche che contrastino il gioco elettronico all´interno dei pubblici esercizi, nonché una più efficace azione di distribuzione delle eccedenze alimentari in luogo del relativo smaltimento e non ultima l´incentivazione delle utenze non domestiche e agli organizzatori di eventi ad adottare azioni di contenimento della produzione di rifiuti;
8. politiche di riuso, anche temporaneo, degli immobili sfitti ad uso commerciale nei centri storici e urbani, attraverso lo svolgimento di una specifica attività di censimento e monitoraggio dei negozi sfitti, di diffusione dei c.d. Temporary stores per mezzo di locazioni di breve durata, nonché di diffusione di bandi per start-up in negozi sfitti.
9. Sperimentazione di tecnologie innovative nella gestione servizi e nell´analisi dei flussi commerciali, in modo tale da incrementare le informazioni utili a migliorale le iniziative, i programmi e le attività che verranno realizzate nell´ambito dell´Accordo.
10. Sperimentazione di sevizi innovativi di accoglienza del consumatore e dei turista nell´ambito del distretto, attraverso infrastrutture materiali, immateriali ed interattive e l´utilizzo del "brand" Treviso.


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Richiamato il Protocollo d´intesa tra Comune di Treviso e Provincia di Treviso per la definizione di azioni condivise per lo sviluppo della Città di Treviso e del Centro storico (prot. n. 30739 del 29 aprile 2011);

Richiamato altresì l´Accordo di parternariato prot. n. 34659 del 26 marzo 2015;

Rilevato che i firmatari del presente accordo auspicano la presenza di una governance del distretto del commercio - che si esplica attraverso un parternariato stabile che può essere allargato alle reti di imprese ed integrato con soggetti attivi nei settori dei servizi e del mercato urbano (esercizi di somministrazione, ricettività alberghiera, istituzioni/fondazioni culturali, proprietari immobiliari, investitori, istituti bancari, media e grande distribuzione) o con altre autonomie locali;

Atteso che questo accordo si pone l´obiettivo di promuovere in modo specifico e strutturato l´attivazione in via definitiva del distretto commerciale di Treviso, confermandone la denominazione in "URBECOMTREVISO";
si conviene quanto segue

Articolo 1 - Finalità protocollo
Le parti si riconoscono nelle finalità del presente accordo di parternariato finalizzato alla conferma del distretto del commercio denominato "URBECOMTREVISO - il distretto del commercio di Treviso", alla sua gestione coordinata ed unitaria.

Articolo 2 Obiettivi generali
Le parti s´impegnano, all´interno del presente accordo a promuovere il distretto del commercio, congiuntamente e convenendo in azioni che possano contribuire alla crescita socio economica, culturale e turistica del contesto territoriale interessato, assicurando una particolare attenzione alla preservazione del territorio nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile.
Le parti s´impegnano, inoltre, a programmare ed eventualmente a realizzare azioni ed eventi finalizzati a sostenere manifestazioni a forte richiamo turistico, in particolare i Festival, gli eventi lancio stagionali e le iniziative svolte presso le sedi culturali ubicate a Treviso (a titolo esemplificativo musei, teatri, cinema, auditorium,altro).
Le parti s´impegnano, anche a programmare e coordinare azioni mirate e finalizzate a promuovere azioni di incentivazione di forme innovative e creative di attività economiche.
Le parti s´impegnano a partecipare attivamente e continuativamente allo sviluppo del distretto del commercio, nonché a contribuire alla pianificazione ed organizzazione di iniziative mirate per il suddetto distretto del commercio.
Le parti si impegnano a promuovere politiche attive per ottimizzare gli orari di apertura, in risposta alle specifiche esigenze del mercato e del distretto, conciliando tempi di vita e di lavoro anche sulla base degli accordi territoriali in vigore nel settore terziario (ad es. part time corto)".

Articolo 3 Obiettivi specifici.
Le parti s´impegnano a promuovere in particolare il centro storico e il centro urbano come teatro di incontro tra le diverse categorie produttive della Marca trevigiana, come leva di marketing territoriale, come format di nuove sinergie tra produzione e distribuzione per promuovere le eccellenze del consumo e del intrattenimento in città.
Il focus del progetto sarà la conferma del distretto del commercio e la sua gestione finalizzata al rilancio delle attività commerciali nel centro storico. L´operazione si avvarrà di una serie di iniziative di contorno atte a:
1. razionalizzare, omogeneizzare e coordinare i sistemi di informazione ai cittadini consumatori ed ai turisti, volte a dare un´immagine unitaria del centro storico ed urbano;
2. realizzare attività di marketing e promozionali (piano di comunicazione, strategia di vendita, ottimizzazione rapporti con la clientela, mostre, eventi, spettacoli collegati a iniziative di valorizzazione delle attività commerciali, eventi culturali e manifestazioni che hanno ottenuto nelle edizioni finora svolte importanti risultati di animazione, attrazione e fidelizzazione nell´ambito territoriale del distretto come i principali festival svolti a Treviso e le attività culturali del territorio comunale e non. L´obiettivo è quello di promuovere una maggiore integrazione di questi eventi nelle attività di comunicazione e animazione del distretto anche in relazione ai progetti di riuso temporaneo di negozi e contenitori);
3. avviare un´attività di monitoraggio e condivisione di buone pratiche che porti ad una programmazione di progetti a supporto delle attività commerciali per l´adozione di progetti finalizzati a:
 al miglioramento della distribuzione e della logistica delle merci all´interno del distretto;
 al riuso unitario e coordinato di negozi sfitti e di contenitori ad uso non abitativo non utilizzati presenti all´interno del distretto;
 alla riqualificazione degli immobili e degli spazi destinati al commercio;
 alla creazione di sinergie di sviluppo della rete di imprenditori attivi nel distretto attraverso l´introduzione di soluzioni on line.
4. Sperimentare tecnologie innovative nella gestione servizi e nell´analisi dei flussi commerciali, in modo tale da incrementare le informazioni utili a migliorale le iniziative, i programmi e le attività che verranno realizzate nell´ambito dell´Accordo .
5. Progettare e sperimentare sevizi innovativi di accoglienza del consumatore e dei turista nell´ambito del distretto, attraverso infrastrutture materiali, immateriali ed interattive e l´utilizzo del "brand" Treviso.

Articolo 4 Manager di distretto
Per raggiungere gli obiettivi generali suddetti le parti possono avvalersi di un manager di distretto, esterno alla pubblica amministrazione, con funzione di regia unitaria e coordinata del distretto e referente per i rapporti con la pubblica amministrazione.
L´eventuale nomina del manager non comporta alcun costo per l´Amministrazione comunale.
Il manager, qualora nominato, svolge la sua funzione in posizione di terzietà.

Articolo 5 Analisi delle problematiche afferenti ai comparti economici del centro storico di Treviso.
Le analisi delle problematiche afferenti ai comparti economici del centro storico di Treviso sono riportate nel progetto Pilota 2014 che costituisce parte integrante e sostanziale del presente accordo.


Articolo 6 . Programmazione strategica pluriennale degli interventi, indicandone la priorità di attuazione
Le parti si impegnano a sviluppare la programmazione strategica pluriennale degli interventi, perseguendo i seguenti obiettivi:
1. identificazione di un circuito virtuoso tra enti locali, associazioni di categoria, enti e associazioni culturali, associazioni locali e attività economiche al fine di creare un modello innovativo stabile di gestione e sviluppo del centro storico e urbano;
2. animazione del centro storico, valorizzando l´attrattività culturale, commerciale e turistica
3. migliorare l´accessibilità e lo sviluppo di mobilità sostenibile , nonché misure di riqualificazione del contesto urbano in termini di arredo, aree verdi, pulizia e sicurezza;
4. attività di contrasto al fenomeno delle chiusure delle attività commerciali e alla conseguente desertificazione del centro storico e urbano;
5. sinergia tra attività culturali, commerciali, turistiche e le produzioni regionali tipiche, valorizzando le specificità del territorio anche attraverso la creazione di appositi itinerari di attrattività, molto apprezzati dai cittadini e dai turisti;
6. formazione degli operatori economici;
7. introduzione di misure premianti per le attività economiche che contrastino il gioco elettronico all´interno dei pubblici esercizi, nonché una più efficace azione di distribuzione delle eccedenze alimentari in luogo del relativo smaltimento e non ultima l´incentivazione delle utenze non domestiche e agli organizzatori di eventi ad adottare azioni di contenimento della produzione di rifiuti;
8. politiche di riuso, anche temporaneo, degli immobili sfitti ad uso commerciale nei centri storici e urbani, attraverso lo svolgimento di una specifica attività di censimento e monitoraggio dei negozi sfitti, di diffusione dei c.d. Temporary stores per mezzo di locazioni di breve durata, nonché di diffusione di bandi per start-up in negozi sfitti.
9. Sperimentazione di tecnologie innovative nella gestione servizi e nell´analisi dei flussi commerciali, in modo tale da incrementare le informazioni utili a migliorale le iniziative, i programmi e le attività che verranno realizzate nell´ambito dell´Accordo .
10. Sperimentazione di sevizi innovativi di accoglienza del consumatore e dei turista nell´ambito del distretto, attraverso infrastrutture materiali, immateriali ed interattive e l´utilizzo del "brand" Treviso.






Articolo 7 Denominazione con l´indicazione del logo/immagine distintiva del distretto
La proposta di denominazione per il distretto del commercio è "URBECOM il distretto del commercio di Treviso". Il logo proposto è il seguente:



Articolo 8 - Modalità di funzionamento ed organizzazione del distretto
I partner comunicano esclusivamente con modalità telematica (e-mail, PEC), assicurando la massima comunicazione all´interno dell´Ente/Associazione che rappresentano e ai propri associati.
Le parti, in conseguenza di quanto sopra, definiranno il dettaglio della programmazione d´attività ed iniziative, in base alla priorità di attuazione.
Il monitoraggio sull´efficacia delle azioni e sulla capacità di rivitalizzazione e riqualificazione commerciale del distretto commerciale sarà effettuata a cura del Comune di Treviso ogni 3 anni.

L´Amministrazione comunale di Treviso, rappresentata dal suo rappresentante pro-tempore, Avv. Giovanni Manildo, Sindaco di Treviso, si impegna a istituire un Tavolo di confronto e di monitoraggio dei programmi tra i sottoscrittori dell´Accordo che assicuri l´attuazione dei programmi e delle attività che verranno promosse nell´ambito della gestione del distretto del commercio e si impegna a inviare alla Giunta regionale un monitoraggio con cadenza triennale delle attività e dell´impatto che le azioni previste avranno sulla evoluzione del Distretto commerciale così da correggere, se del caso le azioni programmate.

Articolo 9 Decorrenza protocollo
Il presente protocollo ha validità immediata tra tutti i soggetti firmatari ed è valido per tre anni e potrà essere rinnovato formalmente alla scadenza.
Eventuali modifiche all´accordo dovranno essere concordate tra le parti a formare oggetto di atto aggiuntivo al presente accordo.



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